Prestiti convenzionati Inpdap

I dipendenti pubblici e statali iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, possono accedere a speciali prestiti agevolati Inpdap oggi gestiti interamente dall’Inps.

Si tratta di prestiti tramite la cessione del quinto, divisi tra piccoli prestiti, prestiti pluriennali diretti e prestiti pluriennali garantiti.

Tutti i prestiti possono essere richiesti anche in caso di protesti, pignoramenti o segnalazioni ai Crif, dai dipendenti con contratto a tempo indeterminato o anche determinato.

In questo caso però la durata del contratto deve essere di almeno 36 mesi, la durata del prestito non deve superare quella della scadenza del proprio contratto di lavoro ed è necessario vincolare il proprio TFR a garanzia del prestito.

I prestiti convenzionati Inpdap devono essere richiesti presso l’Inps tramite la propria Amministrazione di competenza, esclusivamente per via telematica.

Piccoli prestiti Inpdap

I piccoli prestiti non hanno bisogno di essere motivati, si possono richiedere da una fino ad 8 mensilità con una durata di rimborso che va dai 12 ai 48 mesi.

Il tasso d’interesse è del 4,25%, più uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi che può andare dallo 0,17% all’1,20%, a seconda dell’età del richiedente e della durata del prestito.

Prestiti pluriennali diretti Inpdap

I prestiti pluriennali diretti possono essere a 60 o a 120 mesi e per richiederli è necessario essere iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie da almeno 4 anni.

I prestiti pluriennali diretti devono essere motivati tramite la presentazione di un’apposita documentazione, per motivazioni di carattere personale, familiare o per l’acquisto della prima casa.

Il tasso d’interesse è del 3,5%, più uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps ed un contributo al Fondo Rischi che può andare dallo 0,96% al 2,20%, a seconda dell’età del richiedente e della durata del prestito.

Prestiti pluriennali garantiti Inpdap

I prestiti pluriennali garantiti sono dei prestiti che vengono richiesti presso le banche e le finanziarie convenzionate con l’Inps, le quali applicano il loro tasso d’interesse nominale agevolato.

A questo bisogna aggiungere uno 0,5% per le spese d’amministrazione dell’Inps più un contributo al Fondo Rischi dell’1,5% per i prestiti a 60 mesi, mentre per quelli a 120 mesi il contributo è del 3%.

L’Inps in cambio offre una garanzia sul prestito in caso di morte, riduzione dello stipendio o cessazione dell’attività lavorativa senza aver maturato il diritto alla pensione.

Per richiedere un prestito pluriennale garantito è necessario presentare un certificato medico di buona salute.

Come scegliere il prestito adatto alle proprie esigenze

Queste sono le principali tipologie di prestito esistenti oggi sul mercato, tra le quali ogni persona deve cercare quella più adatta alle proprie esigenze.

I parametri da tenere in conto quando si deve trovare un prestito sono l’età, l’anzianità lavorativa, i certificati di reddito, la somma richiesta, la durata di rimborso e la presenza di eventuali problemi legati ai prestiti precedenti.

Per esempio se siete dipendenti pubblici con un problema di protesto ovviamente la cessione del quinto sarà la forma di prestito ideale, oppure in caso siate iscritti alla gestione unitaria un prestito Inpdap.

Invece un libero professionista con problemi di segnalazioni ai Crif potrà trovare vantaggioso richiedere un prestito cambializzato, usufruendo anche dell’anticipo veloce per pagare fornitori o debiti urgenti.

Per valutare un prestito invece dovete analizzare sia il TAN, il tasso d’interesse annuale che soprattutto il TAEG, il tasso che comprende tutti i costi del prestito e permette realmente di paragonare diversi prestiti tra loro.

Inoltre dovete tenere conto in caso di piani d’ammortamento alla francese, in assoluto i più usati per i prestiti in Italia, che potrete estinguere il vostro prestito entro poco tempo con un risparmio considerevole di interessi dovuti.

Invece estinguere questi prestiti quando manca ormai poco tempo non ha senso, in quanto le ultime quote sono tutte di capitale e non vi garantirebbe alcun risparmio.

State attenti ai costi del prestito, richiedete più di un preventivo gratuito prima di decidere e se volete veramente risparmiare qualcosa sui costi usate i canali digitali, che permettono di eliminare alcuni dei costi indiretti di un prestito.

Conclusioni

Ogni persona quando ha necessità di un prestito deve trovare quello più adatto alle proprie esigenze, a seconda di diversi parametri personali.

Scegliere il giusto prestito non è un compito facile, e richiede pazienza ed attenzione. Eventualmente poi, in caso vi venga negato un prestito, aspettate almeno un mese prima di richiederne un altro in modo da far decadere la segnalazione al Crif.

Inoltre per evitare queste situazioni spiacevoli effettuate sempre una richiesta in linea con le vostre possibilità e soprattutto con il vostro reddito certificato.